Cara vecchia Terra. Naufragio con spettatore

Il paese delle meraviglie

Cara vecchia Terra. Naufragio con spettatore

(Filosofando con musica, canzoni e film)

VIDEO-CANZONE

Dear Old Greenland (Andrew Bird)

On the way to Greenland I shall findAll the disparate fragments of my mindAnd I, I shall return a different manAnd darling do, oh, darling do, all that I can
On the way to Greenland I shall findNo mundane distractions of any kindAnd if, if beneath the ice fields there’s a roomYou know it’s there I’ll find my peace, a lovely tomb
Friends, Greenland is a place where souls go to dry outIt is a vast and terrifying place of ice fields and tundraBereft of fire and in the horror of its imposing irrelevanceThere is a sort of peaceThe peace of painThe peace of nothing, well friends, I tell you whatI’m going there
Fear is lying dying in the sandsYes, and it’s breathing from the gills of my Greenland, ooh
***

Andrew Bird mette in versi e musica una storia che sembra rimandare a quella narrata nel film “Greenland” di Ric Roman Waugh (uscito nel 2020).

Per comodità e curiosità di qualcuno, in fondo riporto la trama del film “Greenland”, tratta da Wikipedia: confesso, non avevo voglia di scriverla io. Ci si accontenti: quella wikipediana è un po’ contorta, poco limpida e poco focalizzata, ma nell’insieme rende l’idea della vicenda e possiede un buon ritmo, incalzante e drammatico come è giusto che sia. Ben si accosta, per contrasto-integrativo, all’acquarello musicale, dolce-leggero… nostalgico-scanzonato… con cui Bird ci restituisce la vicenda e lo spirito e il topos letterario della “fine del mondo”, dove “il fine” è un nuovo inizio. La canzone ha il gusto di sapori attorcigliati e, in fondo, un po’ enigmatici del “Naufragio con spettatore. Paradigma di una metafora dell’esistenza” – per citare il titolo di un libro del filosofo Hans Blumenberg, uscito nel 1979 e tradotto in italiano nel 1985.

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GREENLAND (trama del film)

John è un ingegnere edile che abita ad Atlanta insieme alla moglie Allison e al figlio Nathan, affetto da diabete. Un giorno John assiste ad un evento spettacolare: i frammenti della cometa Clarke si stanno dirigendo verso la Terra, ma le evidenze suggeriscono che non la colpiranno in maniera distruttiva.

Il giorno successivo John riceve sul cellulare un avviso nel quale gli viene riferito che, insieme ad Allison e Nathan, è stato selezionato per raggiungere un aeroporto militare, per poi volare verso un rifugio segreto e salvarsi da una possibile catastrofe. John torna subito a casa, dove sono presenti anche dei vicini: in diretta TV, tutti vedono uno dei frammenti di Clarke sorvolare l’Oceano Atlantico ed impattare sulla Florida, distruggendo Tampa e provocando un’onda d’urto che arriva fino ad Atlanta. Tutti fuggono dall’abitazione e, quando John riceve un nuovo messaggio di allerta, parte assieme alla donna ed al bambino per raggiungere l’aeroporto indicato.

Si scopre che ci sono migliaia di frammenti che stanno arrivando sul pianeta: i più piccoli causeranno danni minimi, altri più grossi distruggeranno intere città. Ma a far preoccupare gli scienziati è il frammento più grande, il cui impatto è previsto nelle 48 ore successive, che è in grado di causare un evento estintivo.

Una volta all’aeroporto e superati i controlli, John si accorge che manca l’insulina di Nathan (perduta in auto): mentre torna al veicolo per recuperarla, Allison e Nathan vengono respinti dai militari, perché i malati cronici non si possono imbarcare. Al suo ritorno, John non trova nessuno dei due: salito su un aereo e scoperti gli ordini dei militari, l’uomo chiede subito di scendere per cercare la sua famiglia. Intanto Allison, a causa della scarsità di insulina, decide di raggiungere una farmacia, non prima di aver lasciato un biglietto per John sulla loro auto, indicando come meta la casa di Dale, il nonno di Nathan.

Lungo il percorso, Allison e Nathan trovano una farmacia presa d’assalto, prendono l’insulina e riescono ad uscire indenni dall’edificio. Allison e Nathan chiedono quindi un passaggio ad una coppia, Ralph e Judy, per raggiungere Lexington, nel Kentucky, dove vive Dale. Durante il viaggio, Ralph si rende conto che la donna ed il bambino sono provvisti di braccialetto: si ferma lungo la strada, caccia Allison dalla macchina strappandole il braccialetto e rapisce Nathan. All’aeroporto di Knoxville i tre si apprestano ad imbarcarsi su un aereo, ma Ralph e Judy verranno arrestati grazie a Nathan, che rivela ai militari di essere stato separato dalla madre. Intanto Allison riesce anch’essa a raggiungere l’aeroporto, dove ritroverà Nathan. Da qui, saliranno entrambi su un bus per recarsi a Lexington.

Nel frattempo, John sale su un furgone diretto in Canada e conosce Colin, che gli rivela che i rifugi sono dei bunker a Thule, in Groenlandia. Proprio appena oltre il confine si trova un aeroporto da dove partire per la Groenlandia: John potrà salire su uno di quegli aerei, essendo stato selezionato. Altri due passeggeri hanno però notato il braccialetto di John ed iniziano a minacciarlo, facendo scoppiare una rissa. Il conducente, nel tentativo di fermarsi, fa sbandare il mezzo e gli uomini vengono sbalzati fuori: Colin muore mentre John, nel prosieguo della colluttazione, ha la meglio su entrambi i balordi. Dopo aver recuperato l’insulina di Nathan va verso Lexington, sperando di ricongiungersi alla famiglia.

Il giorno dopo John entra in una casa abbandonata: l’uomo apprende dalla TV che restano non più di 24 ore prima della distruzione della Terra. John ruba quindi un’auto e raggiunge Dale, ma non trova Allison e Nathan. Successivamente i due ricevono una chiamata dalla donna: sia lei che il bambino rivedono quindi John e Dale e si fanno ospitare a casa di quest‘ultimo. Si scopre che il frammento più grande colpirà l’Europa e causerà un’estinzione di massa. John sa che l’unica possibilità per arrivare in Groenlandia è quella di imbarcarsi su uno degli aerei in partenza dal Canada, come spiegato da Colin. Un frammento impatta intanto sul Kentucky e l’onda d’urto investe la casa di Dale. La famiglia decide così di partire il prima possibile: Dale consegna a John il suo pick-up e costringe i tre ad andarsene senza di lui.

A 15 ore dall’impatto del frammento più grande i tre, rimasti bloccati nel traffico, vengono sorpresi da una pioggia di detriti che devasta il tratto autostradale che stanno percorrendo; John guida quindi verso un ponte, sotto il quale riusciranno a scamparla. Una volta giunti in Canada, a 6 ore all’impatto del frammento più grande di Clarke, John vede in lontananza delle luci, che si rivelano essere l’aeroporto; dirotta quindi il pick-up sulla pista, impedendo il decollo dell’ultimo aereo in partenza. Il pilota, inizialmente restìo, li fa salire.

Il giorno dopo l’aereo arriva in Groenlandia ma, mentre si appresta all’atterraggio, lo schianto nelle vicinanze di un altro frammento ne mette fuori uso i motori. L’aereo precipita tra le montagne, ma i passeggeri si salvano miracolosamente: a pochi minuti dall’impatto, John avvista degli aerei dirigersi verso i bunker. Grazie all’aiuto di alcuni camion militari, riescono a raggiungerli; il frammento più grande arriva sull’Europa e la distrugge, quindi l’onda d’urto raggiunge la Groenlandia e la rade al suolo.

9 mesi dopo, le porte dei bunker si riaprono e vengono ristabiliti i contatti con tutto il mondo: nonostante la distruzione quasi totale causata da Clarke, la cenere si sta depositando e l’atmosfera schiarendo. Un’ultima comunicazione afferma che i rifugiati possono uscire e tutti si incamminano verso un futuro incerto.

(Le sottolineature sono di Wikipedia)


(Pubblicato su questo sito il 26 marzo 2024)

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